spinning

Database tracks musicali
Playlist di tracks musicali già pronte
Recensioni musicali cd pedalabili
Chiedilo ai nostri esperti
Articoli specifici

Speciali > Race Spring's Event

Spring's Race Event
9 MARZO 2003: LA PRIMAVERA COMINCIA A NERVIANO
__________________________________________
di Luca Meneghini

Primo appuntamento ufficiale di quest'anno per la casa di Mezzolombardo, lo Spring's Race Event rappresentava non solo la consueta manifestazione per gli appassionati, ma anche momento importante di crescita e confronto fra azienda e istruttori.

Sono uscito di casa sabato mattina pensando di dover recensire un evento e invece lo spirito critico se n’è andato altrove, mentre mi lasciavo trasportare dall’entusiasmo dei presenters Race.
Indossate nuovamente le vesti di giornalista passo ad un’analisi meno emotiva e più ponderata delle sue componenti.

La location
, il palazzetto di Nerviano (MI) si è dimostrata senz’altro adeguata ad ospitare gli oltre 200 Racer che hanno popolato la manifestazione nonostante il blocco del traffico che vigeva nella zona circostante.
Il livello tecnico delle ride è stato davvero elevato, segno che la “rivoluzione copernicana” annunciata alla convention di Viareggio e confermata a Riva del Garda l’anno scorso, ha avuto conseguenze più che positive: class assolutamente gestibili, utilizzo di RPM adeguate e della resistenza sono segno dell’evoluzione tecnica di Race, che non sacrifica però ai tecnicismi il divertimento.
Quello che mi ha colpito maggiormente è come questo team di presenter sia riuscito a fare proprie le esigenze tecniche senza rinunciare a comunicare sensazioni profonde ai propri allievi… e a se stessi… era chiaro che i primi a divertirsi erano loro!!!
Unica osservazione, la mancanza di chiari riferimenti ai target di frequenza cardiaca durante le class, a mio parere essenziale informazione in un quasivoglia allenamento aerobico.
Considerando un evento di questo tipo come un occasione di crescita professionale per gli istruttori presenti, avrei gradito un’interpretazione delle ride maggiormente in chiave di frequenza cardiaca.
Ripeto comunque che tutte le class erano gestibili e le indicazioni degli istruttori non lasciavano molti dubbi su quale fosse l’obiettivo.

Le bike sono veramente ottime! Ho avuto l’opportunità di provarne l’ultima evoluzione (ne sono state mandate per l'occasione 80 direttamente dallo stabilimento di produzione), caratterizzate da un nuovo tipo di saldature, protezioni nelle parti maggiormente esposte a corrosione e sellino di derivazione assolutamente ciclistica. A mio parere le migliori sul mercato da un punto di vista biomeccanico (ricordo che sono le uniche ad offrire la regolazione del manubrio in senso longitudinale, oltre alla marcata V-shape che ne consente una facile regolazione per tutte le stature e conformazioni corporee), hanno consentito al sottoscritto di pedalarci sopra per quasi cinque ore senza accusare mai alcun dolore, fastidio o tensione.

Buona l’organizzazione e la logistica, che hanno consentito l'accesso dei racers senza alcun problema o la formazione di antipatiche code, nonostante il massiccio afflusso, mentre le bike erano sistemate in modo da poter godere sia della musica sia di una buona visione del palco.
Da registrarsi solo un po’ di ritardo nella partenza della manifestazione, prevista per le 11:00 ma slittata ale 12:00 a causa del corso di certificazione tenutosi immediatamente prima della maratona.

Un ringraziamento particolare a Shao che mi ha prestato i suoi pedali e a Daniele che si e’ fatto in quattro per montarli pur essendo entrambi sommersi di cose da fare a pochi minuti dall’inizio della maratona… dimostrazione di grande disponibilità e umiltà… Race è anche questo.

 

 


Redazione: info [at] spininside.it - PIVA 03608910711 - Copyright & Disclaimer
SPININSIDE.it © 2000-2010 - Tutti i diritti riservati - Reg. Trib. Foggia 12/01