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Special events > 16°
Festival del Fitness
Intervista ad Alfredo Venturi
Ai microfoni di SPINISIDE.it Alfredo Venturi responsabile formazione
Spinning®
SPININSIDE.it:
Se potessi formulare un bilancio dello Spinning® al 16° Festival
del Fitness in poche righe, cosa diresti
VENTURI: Bilancio sostanzialmente positivo: la scelta delle due
location ha dato grandi risultati.
L'obiettivo era far conoscere lo Spinning® a gente nuova, e nello stesso tempo
dare qualcosa di importante agli ormai appassionati.
La parte, chiamiamola istituzionale, dove si pedalava con 100 bike, proponendo
lezioni dimostrative, meno ricercate, tenute comunque da Master ed IST, ha lavorato
sempre a pieno regime dando la possibilità a tante persone di avvicinarsi
allo Spinning® pedalando gratuitamente.
Lo Spinning® Day è stato l'evento nell'evento che voleva riunire gli
appassionati del settore creando una cornice grandiosa all'interno della quale
condividere una grande passione e soprattutto attingere una grande sferzata di
energia. Molte persone mi hanno detto: - ...torno con l'entusiasmo dei primi Spinning®
Day- questo è stato il mio bilancio positivo.
SPININSIDE.it: La sensazione
a guardare tutte quelle spinbikes nello stand dove erano ubicate le bikes dello
Spinning® Days era di una immensità spettacolare. E' stata una dimostrazione
di forza verso le voci che affermano di una crisi del settore o verso le altre
aziende dell'IC? Se si, credi fosse necessaria?
VENTURI: In effetti non ti nego che la scelta di uno sforzo così
grande è stato anche indirizzato a coloro che affermano insistentemente
che lo Spinning® è in crisi, ma non era rivolto alla concorrenza, anzi
sono certo che come sempre la concorrenza trarrà beneficio dalle scelte
e dagli investimanti dello Spinning®.
E' pur vero che i grandi sforzi aziendali e d'organizzazione profusi quest'anno,
rispetto allo scorso anno, sono stati resi possibili da un rinnovato panorama
nazionale ed internazionale e da una nuova realtà aziendale dello Spinning®
che vede un futuro chiaro e sicuro da tutti i punti di vista, è oramai
noto a tutti il rinnovo del contratto tra MDA e Star Trak e di conseguenza tra
WBN e MDA. Quindi lunga vita allo Spinning®!
SPININSIDE.it: Abbiamo ascoltato i numeri della FISPIN che
gentilmente ci hai fornito all'assemblea. Come ben hai evidenziato tu, sono soddisfacenti
e forse anche oltre alle aspettative. Brevemente, se dovessi descrivere in poche
parole a tutto il movimento dell'indoor cycling (e non solo Spinning®) cosa
è la FISPIN e perchè associarsi, cosa diresti?
VENTURI: Credo a Fispin come
al soggetto vero che gestisce ed alimenta lo Spinning®, sono certo che grandi
spazi di lavoro si creeranno attraverso questa nuova veste organizzativa che consente
l'espressione dell'appassionato, dell'istruttore, dell'organizzatore.
Fispin è una strada obbligatoria da percorrere se si vuole portare avanti
lo Spinning® nel futuro. Fispin sarà la voce vera e chiara che permetterà
di rapportarci col mondo che ci circonda slegati da obblighi aziendali.
Aldilà dei benefits, dell'assicurazione, dei gadgets dei corsi e degli
aggiornamenti, cose importantissime s'intende, credo che si debba iscrivere alla
nostra federazione chi crede ad un progetto dello Spinning® che si evolve,
che ha voglia di crescere, di migliorare, di acquisire sempre più spessore
professionale.
SPININSIDE.it: La FISPIN punta anche ad un coinvolgimento
del movimento Spinning® sfruttando la voglia di appartenenza ad un gruppo
da parte di molti appassionati.. Pensi che sia più importante che il movimento
lo recepisca come appena detto o per i vantaggi che la stessa apporta sia agli
istruttori che agli appassionati e sia allo Spinning® in generale?
VENTURI: Credo che entrambe
queste componenti possano convivere, anzi possano integrarsi. Penso che si creda
e si voglia appartenere ad un gruppo se alla base c'è un progetto che mira
ad un obiettivo, che tende a raggiungere un fine, se c'è un percorso da
fare insieme, altrimenti identificarsi in un'attività senza contenuti porta
molto presto ad esaurire gli entusiasmi e veder scomparire tutto all'improvviso
come una bellissima bolla di sapone che ti scoppia tra le dita.
SPININSIDE.it: Un ultima
domanda sull'organizzazione del Festival. I cambiamenti avvenuti nelle ultime
edizioni, mi riferisco soprattutto ai 10 giorni, quindi al conseguente aumento
di investimenti da parte delle aziende che vi partecipano e per il maggior spazio
dedicato allo spettacolo (personaggi televisivi, grandi marche che nulla hanno
a che fare con il fitness, etc..), credi siano positivi per il mondo del Fitness,
per le aziende e per gli appassionati?
VENTURI: Questo è un argomento importante, che peraltro
mi sta molto a cuore, e che meriterebbe un dibattito approfondito.
Invito coloro che amano il mondo del Fitness a fare molta attenzione a non consegnare
nelle mani della grande distribuzione o alle multinazionali ciò che ci
appartiene.
I giorni quest'anno erano 9, uno meno dell'anno passato, ma troppi ugualmente.
Purtroppo questo lungo lasso di tempo, ed i costi che ne derivano, rendono il
Festival del Fitness troppo impegnativo per tante aziende, soprattutto per le
piccole realtà che oramai sono scomparse.
C'era tanta gente a Rimini... ma quanti di questi erano veramente addetti ai lavori?
Ho visto molti ragazzini e ragazzine che correvano dietro ai personaggi del Grande
Fratello, di Amici, a Costantino etc.Ho visto sempre meno proprietari di palestra,
sempre meno istruttori, molti dei presenti demotivati… Quanta gente ho sentito
dire: - no non vengo quest'anno, sempre la solita “zuppa”, nulla di
nuovo per la mia attività?
Non è il caso di ritornare ai quattro giorni? Semmai uno senza attività,
rivolto solo agli operatori?
A voi l'ardua sentenza…
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