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Special events
> Spinning® Days 2005
Ritorno
al Piccolo Paradiso
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di Marianna Mangone
Devo
ammetterlo, ritornare in quel di Sasso Marconi dopo
4 anni ha emozionato anche me.
In fondo quello Spinning® Days era il primo in
assoluto a cui partecipavo ed avveniva in
un anno, il 2001, dove probabilmente l’Indoor
Cycling aveva raggiunto l’apice del suo successo.
La scissione non era ancora avvenuta ed il popolo
del fondello si ritrovava ancora tutto unito fra il
verde del Parco emiliano più conosciuto dai
pedalatori stazionari.
Ricordo ancora con nostalgia la gente che gremiva
tutte le bikes presenti nelle sale (all’epoca
addirittura tre!), il fiume di persone che correva
a destra e a manca per partecipare a lecture e workshop,
il primo incontro di una comunità virtuale
che si conosceva finalmente di persona dopo tanti
mesi di frequentazione on line, e che, mi sia consentito
questo piccolo vanto, all’epoca era tutta targata
SPININSIDE.IT.
Certo tornare dopo 3 anni di bolgia Riminese fa il
suo effetto... meno gente di allora, meno sale per
pedalare (quest’anno era presente solo la sala
centrale posta nella pista di pattinaggio), clima
più raccolto e confidenziale.
Non che questo ci sia dispiaciuto, anzi... pretendere
che l’Indoor Cycling mantenesse quei ritmi e
quei numeri sarebbe stato utopico prima ancora che
insensato.
Oggi c’è una netta separazione fra due
movimenti ben distinti che, purtroppo, determina una
selezione naturale, a cui si aggiunge, inevitabile,
la flessione che si avverte ogni qualvolta un prodotto
cessa di essere una novità.
Tutto ciò
non deve però ingannare. La voglia
di pedalare c’è ed è ancora viva
nei suoi appassionati e nei suoi istruttori,
e soprattutto c’è la voglia di crescere
e di raggiungere quel plus valore che consenta al
singolo di migliorarsi e di offrire qualità
e spessore.
Ed è proprio in questa traiettoria che si sta
indirizzando lo Spinning® e di conseguenza la
FISPIN.
Dietro la nascita della Federazione e la conseguente
separazione dalla WBN (ora confluita in Pedals, che
si occuperà d’ora in avanti solo dell’aspetto
commerciale della vendita delle bikes), esiste
un chiaro progetto di porre l’attenzione in
maniera privilegiata sulla formazione degli istruttori
e sulla loro crescita professionale, vista ormai come
il vero valore di questa disciplina.
In questo contesto deve vedersi anche la decisione
di Alfredo Venturi di rendersi finalmente autonomo
anche da un punto di vista societario (vedi creazione
della MADD DOGG ITALIA, concessionaria dei marchi
registrati connessi allo Spinning®) e di gestire
personalmente il settore formazione non solo più
in Italia, ma anche in Europa.
Tornando al Piccolo
Paradiso l’evento di quest’anno
come dicevo è stato caratterizzato da un ritorno
a casa molto raccolto. Lecture e workshop
cosí si sono potute svolgere con la necessaria
calma e tranquillità, consentendo una maggiore
attenzione e un ottimo scambio fra i partecipanti.
Anche le rides si sono svolte nel migliore dei modi.
Poca calca, maggiore concentrazione, forte partecipazione
di tutti.
Singolare la decisione di lasciar condurre tutte le
rides in team teach non solo ai master (per la verità
pochi, causa anche defezioni da ultimo minuto), ma
anche ai delegati della FISPIN che hanno avuto cosí
occasione di mostrare il loro valore.
Anche se, onestamente, in eventi come questi sarebbe
stato importante secondo me lasciare più spazio
ai masters per permettere, a chi non ha la possibilità
di vederli spesso, di confrontarsi ed apprendere quel
qualcosa in più.
Ha fatto molto piacere poi vedere molti volti nuovi
di appassionati ed istruttori, ma anche i più
“anziani”, che arrivando con la famiglia
al seguito ci hanno fatto scoprire quanto stiamo crescendo
sui quei pedali!
Infine come non
poter parlare dei due grandi ritorni: Gabriele
Cestra e Monica Bjorn. Una sorpresa preannunciata,
in realtà, visto il tam tam che già
qualche giorno prima era iniziato su Internet dai
soliti bene informati, ma che, ad onor del vero, aveva
già iniziato a circolare in quel di Rimini,
durante la Fiera del Fitness.
Quello che ci ha incuriosito molto è aver sentito
qualcuno chiedere chi fossero i due
nuovi master! Questo ci dimostra quanto i molti presenti
a Sasso in questo Spinning® Days frequentino questa
disciplina da poco tempo e quindi di come l’Indoor
Cycling attiri sempre nuovi appassionati e nuovi istruttori.
Per tornare alle
due new entry direi che non hanno affatto bisogno
di presentazioni: si tratta di due grandi
professionisti, molto preparati e competenti, che
sicuramente daranno un forte contributo al progetto
FISPIN.
E’ evidente che l’esperienza acquisita
da Cestra alla direzione del settore formazione della
Schwinn, cosí come il carisma e l’energia
della “piccola” svedese saranno quantomai
determinanti per il nuovo percorso che la FISPIN ha
intrapreso.
Per concludere possiamo
dire che questa edizione dello Spinning® Days
rappresenta senz’altro una svolta per l’Indoor
Cycling targato FISPIN: ci sono nuovi obiettivi, nuovi
traguardi e soprattutto una forte determinazione a
cambiare ed innovarsi.
E tutto questo non può che far piacere in un
momento dove tutto vorrebbe far parlare di crisi e
di negatività.
Arrivederci
quindi la prossimo anno!
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