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SFA CONVENTION
Indoor
Cycling Evolution
Nuovi studi e maggior professionalità per
gli istruttori di Indoor Cycling Schwinn
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di Fulvio Pugliese (Preparatore Atletico)
Potrebbe
sembrare un paradosso, un’attività fitness/ludica che si esegue su
bike stazionarie, ma che non si ferma, anzi è sempre in un continuo movimento!
Eppure ancora una volta questa straordinaria disciplina ha attirato centinaia
di appassionati che hanno affrontato Km e mal tempo per godere di qualche ora
di vero Indoor Cycling in quel di Fiuggi.
All'evento della nota casa Svizzero/Americana, a me è toccato il compito
di seguire l’evoluzione tecnica del protocollo di insegnamento Indoor Cycling.
Pertanto, con particolare attenzione ho seguito le lecture più che il gesto
pedalato.
I temi trattati, interessanti senz’altro,
hanno spaziato dalla ricerca di performance con Il peak di performance
sportiva, all’abbinamento fra “Indoor e outdoor,
per finire con una trattazione sull’acido lattico, Lactate seminar.
Particolarmente interessante quest’ultima, ha potuto sfatare miti e
leggende su questo sale, l’acido lattico appunto!
Il tema trattato è stato sviluppato da Gabriele Cestra ed il Dott.
Luca Pellini, introducendo i meccanismi energetici aerobici/aneaerobici fino a
parlare di test per la rilevazione della soglia anaerobica ( Mader, Conconi
etc.).
Interessante il fatto che il tema lattato o acido lattico sia stato trattato alla
luce di nuove informazioni, derivanti dal mondo agonistico, che smontano
completamente i precedenti concetti conosciuti su questo sale, ritenuto un tempo
malefico e limitante delle prestazioni sportive.
A voi, lettori più
attenti della nostra rivista, non sarà sfuggito che in tempi non
sospetti avevamo pubblicato un interessante articolo proprio sull’acido
lattico dal tema,“Misteriosa fatica", dove già parlammo della
rivalutazione dell'acido lattico ritenuto oggi un’importante risorsa energetica.
Informazioni su cui personalmente sto lavorando da due anni: non a caso avete
potuto leggere sulla nostra rivista anche l’abbinamento alimentare ed integrativo
ottimale per usare quest’importante risorsa energetica, ovvero il lattato.
E' piacevole pertanto scoprire come in casa Schwinn si vada alla ricerca di innovazione
di informazioni attente ed aggiornate: questo cari lettori significa non dormire
sugli allori, ma spingersi avanti alla ricerca di professionalità.
Ovvio che trovare informazioni corrette ed aggiornate faccia piacere, soprattutto
a chi, come me, ha già sviluppato questi temi, anche se principalmente
in campi leggerm ente diversi, di fatto agonistici.
Sono convinto che il fitness, e particolarmente l’Indoor Cycling
abbia bisogno di quest’innovazione costante, che solo l’agonismo (dove
la ricerca è sempre esasperata) può dare.
Da quel poco che ho potuto poi parlare con i dirigenti Schwinn, sembra che la
via iniziata con questa Lecture continuerà, vedremo fino a dove potrà
portare e quali saranno gli ulteriori sviluppi; state certi che SPININSIDE.it
sarà in prima linea per tenervi aggiornati.
Nel frattempo per approfondire il tema v’invito a leggere o (rileggere)
l’articolo (in area gold) Misteriosa fatica e Alimentazione
acida, dove si sviluppano in maniera approfondita i temi sopraindicati.
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