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SFA CONVENTION
Un
evento da imitare
Piccola cronistoria dell'evento Schwinn di Fiuggi
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di Giuseppe Lodia (Direttore Editoriale)
Ogni
volta che si compie un'impresa importante è sempre difficile ripetersi,
ed ancora più arduo risulta eguagliarla o addirittura superarla.
Ma anche questa volta dobbiamo ricrederci grazie all’organizzazione di tutto
il gruppo della Schwinn Fitness Academy italiana (e della The Nautilus health
& Fitness Group Italy) guidata dal master italiano Gabriele Cestra.
Dopo la speciale organizzazione che l’anno scorso ci aveva preservato il
primo evento ufficiale della Schwinn per presentare il suo metodo (Schwinn®
cycling ndr), non pensavamo sinceramente di ritrovare una organizzazione
ancora più impeccabile ed originale studiata nei minimi dettagli
in questa CONVENTION.
Appena dentro al Palaterme ci siamo ritrovati davanti un immenso tappeto in moquette
colorata (rosso, verde ed azzurro) che delimitava le diverse aree adibite per
l’evento. Davanti a noi il desk dove poter richiedere informazioni sull’evento,
ritirare le prenotazioni e gli attestati di partecipazione, subito dopo si scorgeva
l’area adibita al Ripp (la nuova attività fitness della Schwinn Fitness
Academy ndr), nella quale si svolgevano classi ‘demo’ e dove potervi
partecipare gratuitamente.
Ben visibile da tutti i punti del palaterme un palco imponente,
sul quale si alternavano i masters della SFA ed il National Schwinn Italia, con
un grande gioco di luci ad effetti morbidi e pacati, che descrivevano
le atmosfere delle rides.
La regia mobile che filmava l’evento riproduceva sul videowall dietro al
palco le immagini in diretta, con i volti e le gesta atletiche dei protagonisti
dell’evento, i master e gli appassionati che pedalavano sotto il tendone
del palaterme.
Le rides erano tutte precedute dalla spiegazione da parte del master di
turno delle andature e del lavoro da eseguire, attraverso le slides riprodotte
sullo schermo gigante.
Le bikes (circa 200 divise tra pro, elite ed evolution) erano predisposte tutte
ad una distanza agevole e confortevole, che dava la possibilità ai partecipanti
di poter facilmente depositare i propri effetti sotto la bike.
Il tutto si svolgeva ad una temperatura ottimale regolata dall’impianto
di riscaldamento del Palaterme che ha dovuto funzionare per tutta la
giornata del sabato, viste le cattive condizioni del tempo (fuori dalla tenda
era possibile osservare una leggera pioggia mista a nebbia) mentre ha dovuto smettere
di funzionare per buona parte della mattinata di una domenica timidamente soleggiata
(in prossimità del nostro gazebo abbiamo dovuto aprire le uscite di sicurezza
per far entrare un po’ d’aria fresca prima che venisse regolato l’impianto).
Nel palaterme vi erano due spogliatoi (maschile e femminile) dove potersi cambiare
e dopo ogni rides c’era la possibilità di prendere due pulimini che
accompagnavano i partecipanti in un luogo dove poter utilizzare le docce, mentre
a 10 metri fuori dal palaterme era possibile raggiungere i bagni per ogni esigenza.
Sul perimetro della tenda vi erano posti a sedere per chi voleva solo partecipare
visivamente all’evento e dove poter lasciare le proprie borse senza invadere
altri spazi adibiti all’evento.
Mentre la mattinata del sabato è cominciata
con una lecture in una sala congressi di un hotel, l’organizzazione ha atteso
le 14.30 per dare il benvenuto a tutti i partecipanti alla SFA CONVENTION (anche
se il culmine è stato raggiunto la domenica: è stato impressionante
vedere tutte le bikes occupate durante la ride guidata da Gabriele Cestra alle
12.30 ndr) con un momento di grande emozione dedicato alle anime di quei
carabinieri italiani rimasti uccisi nell’attentato in Iraq: un
minuto di raccoglimento a luci abbassate in un silenzio quasi irreale che è
sfociato in un grande applauso (‘show must go on’ cantava qualcuno…
ndr).
Subito dopo la presentazione, le casse hanno cominciato a diffondere in tutta
l’area del palaterme vibrazioni intense, energia allo stato puro, i partecipanti
hanno cominciato ad ‘agganciarsi’ sulle bikes, i volani hanno cominciato
a girare e da lì è cominciato tutto…
Speciale SFA CONVENTION
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