|
Training
> Stretching
Lo
stretching
Con
l'esercizio fisico si verificano dei microtraumi
nel tessuto muscolare, e più l'attività fisica
è intensa o più è alto il livello di allenamento,
più microtraumi si verificano. Questa lesione del
tessuto muscolare avviene nel momento di contrazione
attiva del muscolo stesso o in uno stato prolungato
di contrazione (isometrica).
I
microtraumi sono una delle cause dell'indolenzimento
muscolare dopo un workout. I microtraumi causano il
rigonfiamento del tessuto (edema) con affluenza di
cellule infiammate, e nella fase della guarigione,
può formarsi tessuto cicatriziale. Durante la fase
infiammatoria iniziale di questo processo,
il muscolo risponde con uno spasmo riflesso che puoi
sentire attraverso la tensione del muscolo stesso.
Lo
stretching o il massaggio può aiutare a rilassare
questo spasmo muscolare e minimizzare l'edema con
conseguente formazione di tessuto cicatriziale.
E'
importante fare stretching solo dopo aver attivamente
riscaldato lo stesso muscolo con 5-10 minuti di esercizi.
Esistono evidenze scientifiche che ciò aumenti l'elasticità
e la duttilità del tessuto muscolare, e riduce la
frequenza di infortuni relativi alla stessa fase dello
stretching. Eseguire lo stretching subito dopo il
riscaldamento diminuisce l'incidenza di infortunio
nella attività conseguente? Questo punto non è dimostrato,
ma il senso comune ci fa pensare che se l'edema muscolare
e lo spasmo sono minimizzati, ci sarà meno stress
per le fibre muscolari e di conseguenza meno pericoli
di infortuni addizionali.
Per
i ciclisti, i muscoli più comuni che richiedono
uno stretching o un massaggio dopo l'esercizio sono
il tendine del ginocchio, quadricipiti e le spalle.
Su un muscolo infiammato o in spasmo, non è molto
piacevole una pressione sullo stesso, e quindi è bene
sentire le proprie sensazioni ed evitare gli abusi.
Quando
si massaggia un muscolo, possono usarsi due metodi.
In primo luogo si applica una pressione sull'area
dolorante (o tesa) con il muscolo in posizione neutrale
e rilassata. La pressione può spostarsi lungo la direzione
delle fibre muscolari per neutralizzare lo spasmo
e far cessare il dolore. Negli ultimi anni, c'è stato
un aumento dell'interesse sullo stretching attivo
o sul massaggio, cioè su una pressione regolare mantenuta
sulla zona morbida del muscolo, e l'estremità è il
range di movimento del muscolo stesso, contraendo
e muovendo il muscolo sotto il punto di pressione.
Così facendo si aiuta lo stesso tessuto muscolare
(e i nervi) a neutralizzare lo spasmo dopo che il
massaggio è stato completato.
SPININSIDE.it : La webzine dell'indoor cycling, spinning, ciclismo
|