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La
quiete dopo la tempesta
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a cura di Fulvio
Pugliese
Eccoci giunti
al terzo e ultimo appuntamento con il recupero funzionale di chi
pratica indoor cycling, sport e fitness in generale: questa volta
parleremo di stretching ed massaggi.
STRETCHING
L'allungamento
(o stretching che dir si voglia), è la più moderna
pratica dell'esercizio fisico associata al recupero.
Nata negli USA, questa aiuta a migliorare la flessibilità
delle fibre muscolari, tenendole sempre pronte al movimento e
incrementandone la resistenza alla fatica. Inoltre, apporta un
rilassamento muscolare completo e pone nella migliore delle condizioni
per affrontare gli stress intensi.
Una piccola parentesi è doverosa: la pratica di questa
metodologia d'allenamento è molto di più di alcuni
esercizi eseguiti dopo il training. Nondimeno in questa sede,
parlando di recupero e dunque solo di quest'aspetto, tratteremo
solo dello stretching post esercizio per riportare (e non incrementare)
i muscoli in allungamento.
Infatti, alcuni semplici esercizi fatti subito dopo, o nelle ore
successive (meglio prima possibile) eliminano, se correttamente
eseguiti, la tensione muscolare, agevolando la circolazione sanguigna.
Dunque, maggior afflusso di sangue ai capillari, maggior trasporto
d'ossigeno, miglior recupero.
Dieci,
quindici minuti per i maggiori distretti muscolari impegnati
nell'esercizio potrebbero essere sufficienti, a patto che vengano
eseguiti in tutta tranquillità e rilassatezza. Chi
volesse andare oltre, dovrebbe però preventivare anche
dell'allungamento in muscoli non coinvolti direttamente: collo,
braccia e lombari in primis.
Dunque, al termine dell'esercizio, ma non solo, anche il giorno
seguente, pur non prevedendo allenamento o di indoor cycling o
di ciclismo ecc., i più pignoli, potranno eseguire dello
stretching con notevoli benefici.
Personalmente preferisco 10 minuti di allungamento in più
a 10 minuti di allenamento, anche se ovviamente non sempre nelle
singole classi di indoor cycling, poste ad incastro fra un'ora
e l'altra, si dispone di una giusta porzione di tempo: in questo
senso si consigliano 4 esercizi per muscolo di almeno 20/30 secondi.
Questo non giustifica ovviamente la pratica, che a volte si vede,
di scendere dalla bike ed andarsene senza lo stretching; per
quanto limitato e pur sempre un momento di allungamento e rilassatezza
che aiuta a riportare il corpo in una situazione di riposo.
MASSAGGI
Alcuni
centri fitness prevedono una sala massaggi a disposizione degli
utenti, pratica questa forse non molto diffusa ma certamente valida
e sotto l'aspetto fisico e sotto l'aspetto mentale. Personalmente,
dopo un duro allenamento, considero un toccasana un buon massaggio
di 50 minuti che mi rimette, come si usa dire, a nuovo, ma
ovviamente eseguito da una persona titolata e competente.
Veniamo ai dettagli: per massaggio
s'intende un insieme di manovre (impastamento, sfioramento,
vibrazione, percussione, frizione, pressione) eseguite con
le mani e con l'ausilio di oli speciali. L'obiettivo è
di produrre delle modificazioni locali e generali sulla muscolatura,
atte ad avere un'azione preventiva e terapeutica.
Il meccanismo d'azione influenza direttamente la cute, i muscoli,
le articolazioni, il sistema vascolare e linfatico, ed indirettamente
ottiene un meccanismo neuroriflesso per stimolazione dei recettori
cutanei che provocano un effetto rilassante, sedativo, antalgico
e psicologico.
Il massaggio, quindi, comporta una serie di miglioramenti per:
le condizioni specifiche e generali, le prestazioni ed il recupero
funzionale, il profilo estetico, il trofismo muscolare, il rapido
smaltimento dei cattaboliti, il miglioramento delle nodosità
post traumatiche.
In passato abbiamo trattato l'elettrostimolazione: essa
mira a sostituire in qualche modo proprio il massaggio, che però
resta pratica inimitabile per benefici sia fisici sia psicologici.
Provare per credere!. Coloro che si avvicinano in maniera regolare
a questa pratica, hanno poi molto a difficoltà a farne
a meno.
Il mio consiglio personale, a
coloro che se lo possono permettere (in termini di tempo più
che altro) è di farsi massaggiare almeno una volta a
settimana, magari di venerdì pomeriggio-sera
per ottenere quei benefici che resisteranno per tutto il week
end e che ci permetteranno di ricominciare di lunedì pronti
e scattanti.
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