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Anche
per i praticanti del fitness in questo scorcio di stagione diventa
necessario stimolare i meccanismi che alleneranno la forza muscolare
e la capacità di consumare più ossigeno.
a
cura di F. Pugliese

Nella
costante ricerca scientifica per migliorare la "macchina
atleta", esistono differenti tipologie di metodo e di pensiero,
ed esistono testi che dimostrano i progressi raggiunti grazie
agli esercizi specifici.
Tante pagine però devono ancora essere scritte e molte
.corrette e riscritte.
Le continue scoperte ottenute mediante nuove "esperienze",
devono necessariamente essere documentate e sviluppate in simbiosi
con l'evoluzione umana.
Da questo concetto non è esente il praticante di fitness
che anzi rappresenta il biotipo ottimale di base per il raggiungimento
di una prestazione performante di vertice, espressione massima
dell'attuale essere umano. Una base efficiente rappresenta un
aspetto positivo anche dal punto di vista sociale. Il biotipo
ottimale sarà quindi un soggetto attivo, in forma fisica
e mentale.
Un soggetto in regola con i canoni della prevenzione che evitano
pericoli della malattia ipocinetica, sarà inoltre sicuro
di se, certo di rappresentare il meglio e fiero dei concetti che
conducono a tale situazione.
Infatti, i vantaggi ottenuti da chi svolge in maniera regolare
un'attività fisica, sono innegabili e riconosciuti universalmente.
Vari protocolli d'esercizio sono proposti per ogni attività
che coinvolga e migliori l'apparato cardiocircolatorio.
Raggiungere un miglioramento della forza vorrà dire aver
attenuto quell'equilibrio che rappresenta il biotipo ottimale
caratteristico del terzo millennio.
La storia ci dimostra che l'evoluzione della specie è tanto
più positiva quanto è più regolata da norme
scientifiche dimostrate.
Metodo continuità e fatica devono essere in costante contrasto
con il vizio dell'inattività!
Concetti
di forza & ossigeno
Forza dei muscoli: è
la capacità di produrre forza attraverso la contrazione
muscolare. Essa è influenzata da diversi fattori come la
grandezza e il tipo di fibra muscolare, dalla capacità
e dal grado d'allungamento del muscolo, la Forza, o tensione che
un gruppo di muscoli può sviluppare attraverso uno sforzo
massimale, può essere misurata e aumentata con esercizi
specifici atti, al miglioramento delle forze intrinseche. Volendo
attuare diverse modalità d'espressione della forza muscolare,
possiamo suddividerle in: forza assoluta, forza dinamica, forza
elastica, forza esplosiva, forza isometrica, forza specifica,
relativa e d'avvio.
La capacità di produrre nello sport la forza a ritmo intenso,
quindi la potenza, è dipendente dalla quantità di
ATP (Adenosintrifosfato) prodotta in ogni singola unità
di tempo. E ovvio che per ottenere potenza, in altre parole forza
intensa e protratta, è necessario stimolare al meglio,
attraverso delle specifiche esercitazioni, la capacità
di produrre e mantenere nel tempo la forza.
Ossigeno: è un gas
incolore e inodore occupante 1/5 dell'atmosfera, essenziale per
la sopravvivenza umana. Vari tentativi di utilizzare l'ossigeno
come sussidio ergogenico non hanno dimostrato alcun beneficio,
infatti, non è rilevante quanto ossigeno s'introduce nel
sistema respiratorio, ma quanto il nostro corpo è in grado
di utilizzare, essendo pertanto inutile immetterne in eccesso.
E' invece molto più efficace stimolare l'organismo a migliorare
il proprio consumo di ossigeno. Infatti, il volume dell'ossigeno
per il metabolismo dell'organismo, dovrebbe essere, per la massima
efficienza, il massimo possibile. Esistono diverse situazioni
di utilizzazione dell'ossigeno; una è quella della fissazione,
che consiste nella trasportazione dello stesso attraverso l'emoglobina,
veicolo principale per i muscoli. Ogni grammo di emoglobina può
trasportare 1,3 ml di ossigeno. Quando durante un esercizio non
c'e ossigeno a sufficienza per soddisfare le esigenze energetiche,
viene contratto un debito di ossigeno che costringe il muscolo
a lavorare in situazione anaerobica, che non può essere
protratta per molto tempo. Il deficit d'ossigeno è quella
situazione in cui esiste una differenza fra la richiesta teorica
e il volume realmente utilizzato durante il periodo in cui il
livello di consumo d'ossigeno è insuficente a provvedere
al rifornimento di ATP necessario.
Conclusioni
Intendendo come efficienza la possibilità di attuare una
forza intensa protratta per ottenere prestazioni efficaci, è
necessario attuare degli esercizi specifici coinvolgenti il sistema
muscolare e metabolico. Per aumentare la potenza è necessario
il reclutamento di più fibre muscolari per quell'azione,
al fine di aumentare il consumo di ossigeno, ossia la possibilità
di scindere materiale energetico a impegno intenso.
A questo scopo è stato ideato (da Giovanni Camorani) ed
applicato (da tutti i centri "Born to Run" come il suo)
gli esercizi definiti FORZA & OSSIGENO in cui dobbiamo
associare periodi differenti per gesto ed impegno, che hanno lo
scopo di ottenere quell'efficienza assoluta che caratterizza il
concetto filosofico del praticante di fitness (e quindi anche
dello spinner).
Esercitazioni di forza & ossigeno
ed esempi pratici: il protocollo standard prevede tre periodi
differenti per gesto ed impegno. Quindici minuti sono necessari
per condizionare l'organismo ad aumentare la forza e a mantenerla
per più tempo: 5 minuti di gesto ritmico costante con moderato
impegno, 5 minuti con gesto ampio e di forza ad impegno medio
alto e 5 minuti di progressiva e veloce ripetizione del gesto
ad impegno alto e crescente con sprint finale. In quest'azione
avremo condizionato il sistema muscolare a reclutare tutte le
fibre e il sistema metabolico ad utilizzare i vari carburanti
per sostenere al meglio l'impegno.
Spinning:
5' Ritmo 100 rpm al 75% (della max freq.cardiaca)
5' Forza 50 rpm al 80%
5' Velocità 120 rpm al 85%
oppure:
5' Forza 50 rpm al 75/80%
5' Ritmo a 70 rpm al 80/85%
5' velocità a 100 rpm al 85/92% anche con sprint finale
Risulta
evidente ai più attenti che nel caso dello spinning, il
metodo potrà non essere così rigido, per esigenze
musicali, dove in base ai pezzi potrà variare anche dai
4 ai 6 minuti e le rpm intorno ai valori indicati, poco più
o poco meno, il tutto potrebbe essere inserito nel contesto della
classe 1 o 2 volte.
Ma forse l'ideale potrebbe essere integrare lezioni classiche
di spinning con il lavoro di metodo su attrezzi alternativi, ma
diffusi nel fitness, come il Treadmill, lo Step e la Leg press
o lo Squat (con carichi leggerissimi), vediamo come:
Se fatto nelle stessa seduta, meglio prima della classe spinning,
eseguire:
Step: 5' con azione normale
e fluida
5' con azione lenta e di forza, aumentando un po' l'intensità
5' con azione veloce e molto breve, aumentando ancora
Treadmill: 5' corsa normale
5' inclinazione elevata con azione lenta e di forza
5' senza inclinazione corsa veloce e breve
Leg press o Squat: 5' azione
normale
5' azione lenta e profonda
5' azione corta e veloce, ma sempre controllata
Il tutto potrebbe poi continuare nella classe spinning, oppure
seguendo alcune moderne teorie per cui i 45' canonici sarebbero
il massimo in fatto di fitness, non ottenendo oltre molti benefici
a causa dell'aumento dei radicali liberi, dovuto allo stress ossidativi
dell'esercizio fisico, utilizzare a giorni alterni lo spinning
con gli altri attrezzi, addirittura volendo tonificare la parte
superiore del corpo si potrebbe usufruire del nuoto, eseguito
nel modo della FORZA & OSSIGENO
(1 periodo normale 1 periodo di bracciata lenta e vigorosa 1 periodo
di bracciata corta e veloce alla massima velocità).
Forse qualcuno si sarà reso conto che si potrebbe applicare
questi programmi allenanti anche ai praticanti il Duathlon o il
Triathlon con notevoli benefici.
Settimana tipo: considerando che 2 lavori di metodo sono
il minimo per ottenere un condizionamento adeguato (ogni 3/4giorni),
la settimana tipo potrebbe prevedere 4 o 5 allenamenti di 45'
alternati fra spinning appunto, e circuito cardiofitness nel modo
FORZA & OSSIGENO. Oppure
3 allenamenti di metodo agli attrezzi alternativi (come sopra
descritto), fatti seguire dallo spinning, 1.30/1.45 di buon lavoro
che darà sicuramente i suoi frutti, facendovi sentire potenti,
reattivi e resistenti, in altre parole dei fitness praticanti
in forma top, o per meglio dire ASSOLUTAMENTE
EFFICENTI!
Fulvio
Pugliese
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