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Monografia:
Letfield
Nel
panorama Londinese del decennio appena trascorso fa la sua degna
presenza Leftfield, al secolo la coppia di produttori/remixatori
Neil Barnes e Paul Daley.
Il talento dei due si esprime attraverso numerose interpretazioni
per vari autori del panorama dance a partire nei primi
anni 90 e porta a definire un vero e proprio stile personale,
capace di metter insieme elementi tecno con ritmi house,
break beat e dub.
Progressive House, ecco la definizione, coniata dalla stampa
britannica, per dare un profilo al loro genere musicale.
Dalla
pubblicazione dei primi singoli come Release the pressure
e Open up che contiene il contributo vocale di John Lydon
dei PiL, si giunge nel 1995 all'album d'esordio Leftism
che, lanciato letteralmente in pista, ridisegna in modo indelebile
i nuovi contorni della musica dance della fine del secolo.
Un CD unico, che dal primo ascolto dimostra che la musica dance
nell'interpretazione dei Leftfield possiede anche un'anima.
Una sequenza di brani così carichi in una sola pubblicazione
che al mio parere risulta ancora insuperata.
Negli anni seguenti la sua pubblicazione, "Leftism"
ricevette inoltre da una selezione di Dj il titolo del più
grande album Dance d tutti i tempi.
Forse questa descrizione può apparire
esagerata, ma se avete pedalato su Afro Left, Original,
Inspection Check One non potete dimenticare le sonorità
ed i ritmi che portano a dare ancora di più, oltre la fatica
vibrazioni basse che impongno la loro presenza, come accadde nella
mitica esibizione del 1996 del Leftism tour alla
Brixton Academy di Londra, dove il livello raggiunto dalle emissioni
sonore fece addirittura sbriciolare il soffitto!
Nel
1999 esce il secondo ed atteso CD, Rhythm and Stealthche
offre una visione differente dal precedente lavoro.
Molto più cupo, a volte metallico, risente
del periodo in cui anche artisti come i Chemical Brothers e i
Prodigy dettano regole sulla scena musicale.
Brani come Phat Planet, Double Flash, Afrika
Shox, (questo con la voce di Afrika Baambaata), tanto per
citarne alcuni, pongono comunque altre importanti contributi al
piano musicale del 1999 e spunti per muovere ancora le gambe sulle
bike su ritmi particolari.
Nel
2001 vengono riproposte sul mercato le pubblicazioni dei
due album, corredati però da una serie di remix
dei brani stessi.
Occasione da cogliere per chi non ha mosso ancora la testa sul
giro di basso dei Leftfield.
Come
sempre, al vostro ascolto.
Discografia essenziale:
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LEFTISM
1. Release The Pressure
2. Afro-Left
3. Melt
4. Song Of Life
5. Original
6. Black Flute
7. Space Shanty
8. Inspection (Check One)
9. Storm 3000
10. Open Up
11. 21st Century Poem
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RHYTHM AND
STEALTH
1. Dusted
2. Phat Planet
3. Chant of a Poor Man
4. Double Flash
5. El Cid
6. Afrika Shox
7. Dub Gussett
8. Swords
9. 6/8 War
10. Rino's Prayer
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STEALTH
REMIXES
CD 1 come RHYTHM AND STEALTH,
CD 2 track list:
1. Phat Planet (Dave Clarke Remix)
2. El Cid (I-Cube Simple Mix)
3. Rino's Prayer (Nick Rapaccioli Remix)
4. Chant Of A Poor Man (Mighty Quark Remix)
5. Dub Gussett (Maas Remix)
6. El Cid (I-Cube Table Tennis Remix)
7. Double Flash (Headstarter Remix)
8. Afrika Shox (CD Rom Video)
9. Dusted (CD Rom Video) |
LEFTISM:
THE REMIXES
CD 1 come LEFTISM,
CD 2 track list:
1. Afro-Ride
2. Release The Pressure (Release One)
3. Original (Live Dub)
4. Filter Fish
5. Afro Central
6. Release The Pressure (Release Four)
7. Cut For Life |

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Autore
: Antonio Cassini (Shao)
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