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Editoriali
> editoriale dicembre 2006
Pedalando
in biciletta la domenica mattina..
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di Marianna Mangone
Stamattina
sono andata a correre nel parco vicino casa. La giornata
e’ splendida, come sono le giornate in questo
inverno anomalo e sorprendentemente caldo. Cielo azzurro,
sole sfavillante, temperature miti… devo ripetermi
che oggi e’ Santo Stefano, il 26 dicembre, senno’
rischio di confondermi con una giornata di marzo qualsiasi,
un inizio di primavera.
C’era tanta
gente a correre stamattina: ragazzi, coppie, gruppi
sportivi, signori di mezza eta’, bambini piccoli
con genitori.
Non solo. Anche le due ruote la fanno da padrone.
Mountain Bike che sfrecciano sui viali alberati, piccoli
con i tricicli, papa’ che insegnano ai figli
ad andare in bicicletta. Devo ammetterlo, la scena
e’ davvero bella.
L’attivita’ all’aria aperta mette
allegria, e soprattutto fa bene al cuore pensare che,
invece di stare con i piedi sotto al tavolo, tante
persone amano mettersi in tuta anche durante le feste,
ed uscire a fare sport, un po’ per smaltire
gli eccessi del Natale, un po’ per non vanificare
il quotidiano allenamento.
Fa bene al cuore soprattutto se si pensa alle ultime
statistiche pubblicate, dove si e’ visto che
l’obesita’ nel nostro paese, soprattutto
per i ragazzi, sta diventato un problema anche da
noi.
Computer, televisione,
Internet, la paura dei genitori, spesso esagerata,
di prendersi l’influenza spingono i nostri figli
a rimanere sempre chiusi fra le pareti domestiche
e, inevitabilmente, a sgranocchiare qualsiasi cosa
sia commestibile per far passare il tempo.
Ricordo ancora le discussioni che avevo con la piccola
Alice, la bimba che accudivo ai tempi dell’Universita’,
per convincerla che un pomeriggio al parco fosse piu’
divertente che vedere per la centesima volta “La
Bella e la Bestia”.
Mentre se ricordo la mia infanzia, me la rivedo sempre
al parco con i miei fratelli, sporca di terra e di
sudore, a correre e a giocare instancabilmente a qualunque
cosa la nostra fantasia ci suggerisse.
Eppure riuscire
a superare l’iniziale pigrizia ed uscire di
casa nelle giornate di festa anche solo per fare una
passeggiata e’ una scelta che ripaga, specie
durate una bella giornata. Ti rimette in pace con
il mondo, ti fa sorridere alla gente, ti fa assaporare
il gusto di fare le cose, almeno per un giorno con
la calma e la tranquillita’ necessaria per farle
bene, e questo vale anche per l’allenamento.
Se infatti durante la settimana il work out e’
caotico, stressante, veloce, la domenica e’
lento, pensato, meticoloso… non a caso e’
spesso e volentieri il giorno di gara per eccellenza.
In una societa’
che ci vuole sempre piu’ concentrati su come
riuscire a correre piu’ in fretta per far entrare
in 24 ore tutto il possibile ed immaginabile, io auguro
a tutti i lettori di riuscire a trovare, nel 2007,
il tempo e la voglia di uscire la mattina di un giorno
di festa, e coinvolgendo la propria moglie/ marito,
compagna/o, figli, amico/a, prendere la bici o indossare
la tuta e riprendersi uno spazio verde della propria
citta’, riassaporando il piacere di fare sport
all’aria aperta e di far scivolare il tempo
solo al ritmo del respiro affannoso nel petto.
BUON ANNO!
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