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II Parte
dell'articolo sul rivoluzionario regime alimentare ideato dallo
scienziato americano B.Sears.
a
cura di Fulvio Pugliese Metodologo, agonista, jgsi
Numerose
sono state le richieste di chiarimenti ed esempi di regime alimentare
"The zone"che mi sono giunte, pertanto ho deciso di preparare
per tutti gli interessati, un aggiornamento del precedente articolo,
e spiegare in parole semplici una giornata tipo di "The zone".
Devo assolutamente premettere che si tratta di una mia e dunque
personale giornata tipo alimentare.
E' giusto che premetta anche che tipo di persona sono, come si
applica a me il regime alimentare (come già detto non si tratta
di dieta), e quali vantaggi ho riscontrato personalmente. Infine
debbo dire anche che non tutti riceveranno questi miglioramenti
in uguale misura (per esperienza personale, su coloro che seguo
anche sotto l'aspetto alimentare oltre che di preparatore).
Infatti,
i vantaggi saranno minori in persone ipoglicemiche, quelli che
mangiano di tutto e non ingrassano mai, e ovviamente mirabili
negli iperglicemici, coloro che ingrassano solo a guardare il
cibo. In ogni modo tutti hanno ricevuto vantaggi e non vogliono
più ritornare al vecchio modo di alimentarsi.
Infine
personalmente, una volta a settimana, mi lascio andare mangiando
tutto quello che desidero e nelle quantità che desidero (a volte
succede anche 2, vedi cene con amici ecc.), di norma però lo faccio
nel periodo invernale, e assolutamente mai, sotto gare importanti
cui ci tengo a fare bene. Questo mi permette di ingrassare in
inverno di 1/2 kg e di ritornare in primavera in peso forma nell'arco
di un mese, senza fatica alcuna.
VANTAGGI
PERSONALI
Le mie pulsazioni a riposo, la pressione distolica e sistolica
(minima e massima) si sono abbassate, perché il sangue diviene
più fluido e incontra meno resistenze scorrendo in vasi più elastici,
per lo stesso motivo, colesterolo ed enzimi del fegato sono bassissimi,
inoltre il metabolismo aerobico e migliorato e dunque entro in
aerobia a pulsazioni più basse e ci rimango fino ad altissime
pulsazioni (qualcuno si è già spaventato vedendo la mia soglia
anaerobica che è di 188 pulsazioni, pur essendo io un vecchietto,
atleticamente parlando).
Ancora ho diminuito le mie ore di sonno, perché dormo meglio e
recupero prima, svegliandomi senza intontimenti, che invece avvengono
quando mangiamo molti carboidrati alla sera, innescando il cosiddetto
paradosso del sonno.
Non ho quasi mai fame, e a volte mi dimentico di mangiare, se
non fosse che non mangiando uscirei dopo 5/6 ore dalla "zona",
per l'ovvio calo glicemico dovuto alla mancata introduzione d'alimenti.
Riesco a stare per lo stesso motivo sempre molto magro (tirato
in gergo), senza appunto sentire fame. E vi assicuro che a me
piace molto mangiare.
CHE
PERSONA "TIPO" SONO..
Sono alto 177 cm, peso 65 kg, ho una massa grassa del 6/7 %, che
significa una massa magra di circa 60/61 kg. Su quest'ultima viene
tarato il consumo proteico, che nel mio caso è elevato essendo
un'agonista che si allena 4/5 giorni a settimana per 3/4 ore al
giorno (comprese le ore di spinning instructor).
Il mio consumo tipo è di 1,8 grammi di proteine per kg di massa
magra, dunque 60 x 1,8 = 108 grammi di proteine. Queste mi permettono
di avere una base per calcolare gli altri macronutrienti, quindi
sarà 108 prot. 108 grassi e 140 carboidrati, circa, perché la
perfezione nei calcolo non serve, la "zona "funziona in percentuali
che vanno da 6 a 10 con il massimo della resa più vicino possibile
a 7 e 9 (proteine e grassi contro carboidrati).
GIORNATA
ALIMENTARE
Colazione · 2 toast con 30 grammi di prosciutto 2 sottilette
ciascuno, ½ bicchiere di succo d'arancia, del the con dolcificante.
Pranzo
· Grande insalata con 200 grammi di pomodori, peperoni e cipolla
un po', con 200 grammi di petto di pollo, un paio di krakers integrali
ed 1 mela.
Spuntino
pomeridiano · 50 grammi formaggio fresco con ½ mela
Cena
· 500 grammi di cavoli con 200 grammi di pesce, 40 grammi di pane
integrale, 1 bicchiere di vino rosso. Tutto condito senza esagerare
con olio d'oliva ecc.
Dove
non specificato le bevande sono: acqua o bibite senza zuccheri.
Nei giorni d'allenamento faccio uno spuntino come quello pomeridiano
½ ora prima della lezione di spinning e appena terminata.
Se le lezioni di spinning sono 2 o 3 di fila oppure faccio lunghi
allenamenti in bici, aggiungo grassi insaturi a scopo energetico,
come l'olio d'oliva, olive, mandorle, noci ecc.
COCLUSIONI
Ripeto che questa è una giornata tipo, ma ci sono decine d'altri
alimenti che mangio normalmente, variando spesso i miei pasti.
Che è strettamente personale e tarata sulle mie esigenze e gusti.
Per concludere, io non sono un medico e non prescrivo diete, posso
dare dei consigli o indirizzare coloro che desiderano seguire
"The zone", basandomi sulle mie conoscenze che derivano da letture
di testi specifici, da miei studi e test personali, dall'esperienza
di preparatore ed agonista maturata nel corso degli anni, ma che
rimangono solo ed esclusivamente mie opinioni personali. Spero
di essere stato abbastanza esaustivo e di avervi dato un'idea
di cosa possa significare cambiare le proprie abitudini alimentari,
per imparare un modo nuovo e diverso (per noi Italiani, perché
in Francia si mangia così da sempre) di mangiare. Sono solito
affermare che la vita è fatta di scelte, che sono personali e
non vanno criticate, ed ognuno è libero di scegliere come vivere
e a cosa dare la precedenza, alla buona forma fisica, alla salute
personale, oppure al suo vecchio modo di mangiare, che per alcuni
può essere più soddisfacente.
Fulvio
Pugliese
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