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Effetti sul nostro organismo. E' dannoso? Vediamo insieme le varie argomentazioni.
a cura di Silvia Frezza

L’aspartame è un dolcificante artificiale creato in laboratorio. Avendo un apporto calorico quasi nullo si è diffuso enormemente. Lo si trova sotto forma di compresse, nelle bevande gassate dietetiche , negli yogurt, nelle caramelle ed in moltissimi altri prodotti usati da chi vuole controllare il peso corporeo, nonché in certi farmaci. Alcuni esperti hanno sollevato dubbi sulla innocuità dell’aspartame; il seguente articolo, risultato di una ricerca nel web, è una piccola raccolta di argomenti di accusa e difesa sul prodotto.


STORIA
Nel 1965 un gruppo di ricercatori della ditta G.D. Searle che sperimentavano inibitori gastrici scoprì casualmente la molecola dell’aspartame. Durante gli anni ’70 si susseguirono numerosi studi su questa sostanza sia ad opera della G.D.Searle sia di altre organizzazioni come la FDA (Food and Drugs Administration), la PBOI (Public Board of Inquiry) , Cma (Council Medical Association), alcuni dipartimenti delle università dell’Arizona, del Massachusetts, il National Cancer Institute, l'U.S.Department of Healt and Human Service, ecc. Il 26 giugno 1974 l’aspartame fu approvato per usi limitati e nel 1981 si eliminarono queste limitazioni. Molti medici e ricercatori continuarono ad opporsi alla diffusione del prodotto che intanto veniva commercializzato in tutto il mondo. Dal 1995/6 si è diffusa su Internet una vasta propaganda sulla tossicità dell’aspartame condotta con toni spesso allarmistici tra gli altri da Betty Martini, il Dott. Dorway, la Lega di Archimede,ecc. Alcune persone hanno fondato addirittura un sito di “vittime dell’aspartame”

GLI ARGOMENTI DEGLI ACCUSATORI
L’Aspartame è di gran lunga la sostanza più dannosa in commercio che viene regolarmente aggiunta con il consenso delle autorità sanitarie di tutto il mondo (chissà perché) a molti alimenti e farmaci che la gente utilizza quotidianamente.

“Numerose ricerche scientifiche ampie ed esaurienti hanno fallito nel rivelare gli effetti tossici nascosti dell'aspartame. Una ricerca su oltre 100 animali e uomini condotta dal Council Medical Association (CMA) concluse che --l'assunzione dell'aspartame da parte di persone normali è sano e non associato con seri effetti negativi per la salute (AMA1985).-- Benché l'AMA frequentemente sbagli nelle conclusioni riguardo la nutrizione, medicina, e salute in generale, io credo che siano accurate nel caso dell'aspartame." Questo articolo, che fu pubblicato dal Journal of the Medical Association (JAMA) è un riassunto delle informazioni procurate dalla FDA. Va considerato il fatto che l'autore ha pubblicato un articolo in un libro intitolato "Stop the FDA" (Leibovitz 1992) e che il precedente editore del JAMA, Dott.Robert Moser è stato per lungo tempo un consulente della Nutrasweet Company (Moser 1994).

Questa sostanza è costituita da tre elementi chimici: acido aspartico, fenilalanina e metanolo.

Il libro “Prescrizioni per una nutrizione sana” di James e Phillys Balch riporta l’aspartame sotto la categoria “veleni chimici”.

Date le seguenti argomentazioni, per i ricercatori diventa definitivamente prematuro scartare il ruolo del metanolo negli effetti secondari dell' aspartame:

1. La quantità di metanolo ingerita grazie all'aspartame è senza precedenti nella storia umana. Il metanolo che si ingerisce normalmente bevendo succo di frutta è molto inferiore alla quantità di metanolo ingerita con l'assunzione dell'aspartame, particolarmente per le persone che assumono ogni giorno da uno a tre litri (o più) di bevande dietetiche. Diversamente dal metanolo che deriva dall'aspartame, il metanolo contenuto nei prodotti naturali probabilmente non viene assorbito o non viene convertito nei relativi metaboliti tossici in misura significativa.

2. La mancanza di riscontri scientifici relativi ai cambiamenti dei livelli di acido formico e di formaldeide nel plasma non preclude che i danni siano causati da questi metaboliti tossici. I cambiamenti dei livelli spesso non si possono riscontrare se l'assunzione del metanolo avviene per un breve periodo.

3. I prodotti che contengono aspartame il più delle volte forniscono poche o nessuna delle sostanze nutritive che possano proteggere dall'avvelenamento cronico da metanolo e spesso vengono consumati fra i pasti. Le persone che ingeriscono questi prodotti per seguire una dieta a basso contenuto calorico spesso hanno delle carenze nutrizionali maggiori rispetto alle persone che bevono spremute fresche.

4. Le persone con determinati problemi di salute o che usano certe droghe possono essere molto più suscettibili all'avvelenamento cronico del metanolo.

5. Un avvelenamento lento dovuto all'assunzione prolungata di queste sostanze sfocerà in malattie croniche ed in effetti collaterali. Molte malattie croniche che sembrano comparire improvvisamente in realtà sono maturate gradualmente nel corpo per molti anni.

6. Un numero crescente di ricerche indica che molta gente è altamente sensibile anche a dosi bassissime di formaldeide nell'ambiente. L' esposizione ambientale alla formaldeide, e da ingestione di metanolo (che si converte in formaldeide) derivato dall'aspartame, probabilmente ha un effetto cumulativo deleterio.

7. E' stato riscontrato che l' acido formico tende ad accumularsi lentamente in varie parti del corpo. L' acido formico inibisce (secondo alcuni studi) il metabolismo dell' ossigeno.

8. Un sempre maggiore numero di persone quando ingerisce dei prodotti che contengono aspartame per un periodo prolungato di tempo, mostra dei problemi cronici di salute simili agli effetti collaterali dovuti all'avvelenamento cronico da metanolo. Questo include molti casi di lesione dell'apparato visivo simili al tipo di lesione riscontrato nei casi di avvelenamento da metanolo.

Gli studi condotti dallo staff del Dipartimento di Biologia dell'Università Di Barcellona mostrano chiaramente che l'aspartame trattato col carbonio 14 isotopo si trasforma in formaldeide nei corpi degli esemplari viventi e che quando essi sono stati esaminati in seguito, la formaldeide resa radioattiva si era propagata negli organi interni. In conclusione prova che l'aspartame si converte in formaldeide nei corpi dei consumatori e che molti dei sintomi riportati dalle vittime della tossicità dell'aspartame erano, appunto, quelli associati agli effetti velenosi e cumulativi della formaldeide.

Com'è chiaramente dichiarato dal titolo dello studio "La formaldeide derivata dell'aspartame dietetico si fissa ai componenti dei tessuti dei viventi"


SCOMPOSIZIONE IN SOTTOPRODOTTI

DOSI GIORNALIERE CONSIGLIATE
In un articolo di "Science times"(1985), Jene E. Brody dichiara quanto segue: "La Drug Agency ha fissato in 50mg per chilogrammo di peso corporeo l'assunzione giornaliera accettabile di aspartame, e l'agenzia ha annunciato che l'uso medio attuale ruota intorno a 8-10mg/kg. Secondo il Dott.Gaull della Searle, i livelli di uso trovati in un'indagine nazionale l'estate scorsa mostrano che la media era allora già il doppio ,19mg ; il livello massimo consumato dagli abusatori di aspartame era 28mg."

Comunque, una regolare, piccola dose di neurotossina, quale è l'aspartame, non è necessariamente salutare e certamente non porta all'accrescimento della salute. Il Dott.Roberts ha trovato molti seri effetti negativi dall'ingestione di aspartame in quantità molte volte inferiori ai livelli consigliati dalla FDA.

DANNI IMPUTATI ALL'ASPARTAME
E' molto importante capire che seri problemi di salute possono partire da una scala microscopica. Per esempio il cancro, la sclerosi multipla, l’epilessia, e molte altre malattie possono iniziare in una scala piccola e crescere gradualmente durante la vita ed i sintomi spesso non appaiono finché un'ampia percentuale delle cellule neurali in una particolare area siano morte (Blaylock 1994, pag92).Il danno causato da queste malattie non può in genere essere rilevato finché non sia esteso molto. Dallo stesso studio il danno causato dall'acido aspartico e dal metanolo, può avvenire molto lentamente in un lungo periodo di tempo.

Nel febbraio del 1994 l'U.S.Department of Healt and Human Service ha realizzato una lista di reazioni negative dichiarate dalla FDA (DHHS 1994). L'aspartame è responsabile di più del 75% dei tutte le reazioni negative riportate dalla Adverse Reaction Monitoring System della FDA (ARMS). Diverse reazioni all'aspartame sono molto serie inclusi epilessia e morte.

Alcune reazioni:

mal di testa-emicrania
dolori articolari
intorpidimento
aumento di peso
depressione
irritabilità
insonnia
calo dell'udito

difficoltà di respirazione
difetti di dizione
tinnitus
calo di memoria
capogiro
nausea
spasmi muscolari
rash
fatica
tachicardia
calo della vista
palpitazioni cardiache
attacchi di panico
calo del gusto
vertigini

Secondo i ricercatori ed i medici nello studio degli effetti negativi dell'aspartame la seguente lista contiene una selezione delle malattie croniche che possono essere provocate o peggiorate dall'ingestione di aspartame (Mission Possible 1994):

tumori al cervello
sidrome da fatica cronica
ritardo mentale
malformazioni congenite

sclerosi multipla
morbo di Parkinson
lipoma
morbo di Alzheimer
epilessia
fibromalgia
diabete


ARGOMENTAZIONI IN DIFESA DELL'ASPARTAME

In seguito a questa campagna negativa sono state aperte nel web pagine che rassicurano sulla sicurezza dell'aspartame, innanzitutto ad opera della Nutrasweet e della FDA.

In un recente articolo il Dott. Simeon Margolis professore in biologia e chimica alla Johnson Hopkins University ha scritto "A quanto ho potuto accertare non ci sono prove attendibili che supportino la rivendicazione che l'aspartame causi alcuna di queste malattie (sclerosi multipla, lupus, Alzheimer) Mentre è vero che le alte temperature portano alla scomposizione dell'aspartame, non ci sono prove che i prodotti della scomposizione siano tossici"

L'allarme aspartame aveva raggiunto tutti i tradizionali media quando l' Associated Press ha pubblicato il suo articolo che ridimensionava gli allarmismi. Esso diceva che gli studi scientifici non avevano rivelato relazioni tra quel dolcificante e tali disturbi(sclerosi multipla e lupus).

METABOLIZZAZIONE DELL’ASPARTAME
Dopo aver consumato cibi contenenti aspartame il corpo scompone il dolcificante nei suoi componenti: aminoacidi e metanolo. Gli aminoacidi vengono usati per l’accrescimento muscolare e per il consumo energetico.Il metanolo è un normale sottoprodotto del metabolismo. Il normale consumo di frutta e verdura provoca una produzione di metanolo molto maggiore di quella dovuta all’uso dell'aspartame.Una volta prodotto il metanolo si scompone in biossido di carbonio e acqua, e viene eliminato.

Volontari hanno assunto 14000mg di aspartame (circa 200mg/kg in soggetti di 70kg di peso). Sebbene si fosse alzato il livello di metanolo presente nel loro organismo, non lo aveva fatto quello di acido aspartico. Comunque il livello di metano lo era tornato normale in 8ore

EFFETTI SULL’ORGANISMO
La Multiple Sclerosis Foundation (MSF) ha smentito tutte le accuse contro l’aspartame fatte in particolare da Nancy Markle sostenendo che non ci sono prove riguardanti gli effetti deleteri dell’aspartame sulla sclerosi multipla, lupus o fibromialgie. Ripetuti studi hanno confermato che l’uso di questa sostanza non ha effetti su epilessia, aumento di peso, disturbi neuropsichiatrici, tumori al cervello, cancro, difetti congeniti, morbo di Parkinson, allergie, pressione sanguigna, metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, né influisce sugli ormoni e sugli enzimi nel cervello, fegato ed intestino.

Non è stata dimostrata in alcun modo la pericolosità per i diabetici.

Le analisi del National Cancer Institute hanno prodotto dati basati sull'incidenza del cancro negli USA (SEER program) non supportano alcun legame tra l'uso di aspartame e l'aumento dell'incidenza dei tumori al cervello. Questi dati mostrano che l'incremento di tumori al cervello e al sistema nervoso ebbe inizio nel 1973 e continuò fino al 1985 negli USA. Dal 1985 la linea di tendenza si è appiattita e negli ultimi 2 anni (1991-93) l'incidenza è leggermente diminuita. (FDA talk paper statement on aspartame)

Nel 1998 il Massachusetts Institute of Tecnology (MIT) ha pubblicato i risultati di una ricerca: durante un periodo di 4 mesi alcuni soggetti hanno assunto aspartame, zucchero o placebo, e sono stati fisicamente e psicologicamente controllati. Alcuni avevano ricevuto dosi di più di 45mg per chilo di peso corporeo di aspartame. Secondo il Dott.Spiers, nonostante dell'alto consumo di aspartame, quei 48 soggetti non mostrarono cambiamenti d'umore, nella memoria, del comportamento, negli encefalogrammi o nella fisiologia che potevano essere dovuti all'aspartame. Alcune persone riportarono mal di testa, fatica, nausea e acne, ma l'incidenza di essi fu la stessa tra i soggetti che assumevano aspartame, zucchero o placebo. Gli stessi risultati si ottennero in uno studio su bambini delle elementari ed in età prescolare. Questi studi furono curati dai dottori Spiers e LuAnn Sabounjian (Interneuron Pharmaceutical of Lexington); Dott. Allison Reiner di Princeton; Diane K. Myers e Judith Wurtman del CRC; Donald L. Schomer del dipartimento di neurofisiologia al Beth Israel Deaconess Medical Center e l' Harvard Medical School.e gli studi vennero effettuati nel Beth Israel Medical Center di Boston, e supportati da una concessione della Nutrasweet Co. al Center for Brain Science and Metabolism Charitable Trust. (study reafirm safety of aspartame)

Si è riconosciuto che l'aspartame produce alcuni effetti di scarsa rilevanza, il più grave è il mal di testa (Aspartame Ingestion and Headaches, Neurology 1994) La FDA avverte che alcune persone in certe condizioni mediche, incluse donne incinte con iperfenilalanina e chi è affetto da Fenilchetonuria, dovrebbero evitare l'aspartame.

DOSI CONSIGLIATE E BUONSENSO
La FDA ha stabilito una dose giornaliera consigliata (ADI average daily intake) per ogni dolcificante, tra cui l’aspartame. Queste dosi sono le massime che si considera sano assumere in una giornata, tuttavia tali quantità sono la centesima parte di quelle che potrebbero causare reazioni negative dell’organismo. Questo non significa che si possa sostituire del tutto lo zucchero con i dolcificanti perché comporterebbe il privare l’organismo di nutrienti essenziali, insomma si può sostituire una bevanda gassata con la corrispondente bevanda dietetica ma non è opportuno che essa prenda il posto del latte!


Fonti
Il testo della sezione “GLI ARGOMENTI DEGLI ACCUSATORI” è stato riportato dai seguenti siti:
http://www.holisticmed.com/aspartame/
http://www.tiac.net/users/mgold/aspartame/chapters.html
www.laleva.org
www.mercola.com/article/aspartame/
http://www.dorway.com/
http://www.presidiotex.com/barcelona/index.html
http://www.presidiotex.com/aspartame/index.html
http://www.healthpress.com/excitotoxins.html
http://www.trufax.org/menu/food.html

Il testo della sezione “ARGOMENTAZIONI IN DIFESA DELL'ASPARTAME” è stato riportato dai seguenti siti:
http://urbanlegends.miningco.com/science/urbanlegends/library/blasp.htm
http://utenti.tripod.it/AL9000/medicina/dolcificanti.htm
http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/ANS00772.html
http://www.ansa.it/notiziari/ue/20000619150031585878.html
http://www.mayohealth.org
http://www.mayohealth.org/home?id=HQ00267
http://www.mayohealth.org/home?id=HQ01029
http://web.mit.edu/newsoffice/tt/1998/sep16/aspartame.html
http://www.nutrasweet.com/infocenter/medialib/statements/antiaspartame.asp
http://www.nutrasweet.com/infocenter/medialib/statements/statements00.asp
http://www.eufic.org/it/food/pag/food15/food152.htm
http://www.msfacts.org/aspart.htm

 

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