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Alimentazione
Integrata
Il
ruolo degli alimenti e degli integratori del fitness
Parma 16 marzo 2002
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a cura di Michele
Battuello
  
Si è svolto il
16 Marzo scorso a Parma, il 2°Convegno Internazionale organizzato
dalla Federazione Italiana Fitness dal titolo ALIMENTAZIONE
INTEGRATA: Il ruolo degli alimenti e degli integratori
nel fitness.
Undici interventi molto interessanti, tenuti da esperti nel campo
della medicina, dell'alimentazione, del fitness e della ricerca.
L'occasione ci permette di soffermarci su di un argomento che
è spesso al centro di numerosi dibattiti, e sul quale,
purtroppo, c'è ancora molta disinformazione:la supplementazione
con aminoacidi.
Chi si allena in palestra
svolge solitamente un lavoro o di resistenza e quindi prevalentemente
aerobico (spinning, rowing, e le varie ginnastiche dallo step
al total body) o di potenza, a prevalente impegno anaerobico
(body building) o, come accade spesso, entrambi. Questo richiede
un adeguato supporto aminoacidico in risposta al dispendio
energetico, sia che si abbia l'intento di migliorare la performance
e/o diincrementare la massa muscolare sia che, più semplicemente,
si voglia non catabolizzare troppo, quando le ore di allenamento
aerobico diventano molte a settimana.
Il problema degli aminoacidi, una volta assodato che non sono
tossici a meno che non ci troviamo di fronte a patologie renali
o epatiche, è diventato quali e quanti e per quale attività?.
Di questo aspetto dell'integrazione alimentare ha trattato il
Dr. P.L. Fiorella, medico sportivo della Federazione Italiana
Atletica Leggera. Per semplicità di esposizione, riporteremo
qui solo i punti cardine della discussione, con particolare attenzione
a quelle problematiche che più interessano i nostri lettori
e che più si avvicinano alla realtà dell'allenamento
quotidiano.
Per un individuo che
svolge normali attività quotidiane, allenandosi in maniera
moderata 3-4 volte a settimana, il fabbisogno giornaliero
proteico varia dagli 1,2 ai 2,0 g/Kg di peso corporeo.
E'comunque consigliato di consumare nell'arco della giornata 4-5
pasti leggeri per migliorare l'assorbimento dei componenti
energetici a livello gastro-intestinale. Una dieta adeguata in
queste condizioni di attività è sufficiente a dare
un apporto completo di aminoacidi, carboidrati e lipidi senza
necessità di integrare.
Nell'attività
fisica costante, intesa come più di 50-60 minuti
con sedute maggiori di 3-4 volte a settimana cominciamo
a considerare che l'apporto dietetico possa non essere sufficiente.
Potrebbe essere necessario integrare al momento dell'allenamento.
E' importante sottolineare che in questo caso non è la
dieta insufficiente in generale, ma lo diventa solo nel
momento dell'allenamento, quando vogliamo migliorare le nostre
condizioni atletiche o quando vogliamo incrementare la massa muscolare.
In questo caso l'apporto proteico sotto forma di aminoacidi può
arrivare fino a 6 g/Kg.
Ricordate che è inutile andare oltre questa somministrazione
in quanto l'eccesso viene tutto eliminato e sovraccarica la funzionalità
renale.
Dato che quando ci alleniamo dobbiamo integrare non solo aminoacidi
ma anche carboidrati e liquidi, per non parlare dei sali minerali,
la miscela adeguata sarebbe circa 35g di carboidrati,
principalmente saccarosio, diluiti in acqua e fino a 6 g/Kg
di aminoacidi a catena ramificata (BCAA).
Per il Dr. Fiorella non c'è una grande differenza sul quando
assumere questa miscela, anche se prediligerebbe un'unica assunzione
subito dopo l'esercizio fisico, quando il muscolo inizia un'attiva
sintesi proteica e richiede substrati. Se invece si preferisce
prendere aminoacidi prima e dopo l'allenamento le seguenti
sono le posologie consigliate per un allenamento di media intensità:
- 30' prima: 0,5-0,8 g/Kg di carboidrati e 0,1-0,2 g/Kg
di aminoacidi
- 30'dopo: 1,5 g/Kg di carboidrati e 0,5 g/Kg di aminoacidi
Per chi si sottopone ad allenamenti intensi e specifici si può
aumentare la quantità di aminoacidi in questo modo:
- sport di durata: 0,8-1,0 g/Kg 60-90' prima dell'allenamento
- sport di potenza: 1,0-1,5 g/Kg 60-90' prima dell'allenamento.
Per quanto riguarda la
creatina, invece, è stato ribadito il concetto che
non ha assolutamente effetti sulle attività di resistenza,
mentre è invece efficace negli sport di potenza.
Per quanto riguarda i metodi di somministrazione a lungo dibattuti,
si è visto che le seguenti modalità sono quasi ugualmente
efficaci:
- 0,3 g/Kg per 5-7 gg quindi 2 g/die per altre 2 settimane
- 2-3 g/Kg per 30 gg consecutivi
- 3-5 g/Kg solo durante le giornate di allenamento.
C'è da dire che gli studi più recenti hanno riscontrato
addirittura un 20-30% di soggetti non-responder, e che quindi
non hanno tratto nessuna variazione sulla performance atletica
e sul trofismo muscolare dopo assunzione di creatina.
Al prossimo appuntamento
sull'alimentazione con altri aggiornamenti tratti da questo importante
Convegno.
PARMA 16 MARZO 2002 - 2° convegno internazionale
ALIMENTAZIONE INTEGRATA:Il ruolo degli alimenti e degli integratori
nel fitness
Un meeting di respiro internazionale che vuole sottolineare
l'importanza dell'alimentazione come base per un allenamento efficace
per il miglioramento della prestazione. Gli alimenti integrati
rappresentano una nuova ed interessante opportunità per
l'atleta di arricchire la propria dieta quotidiana che deve essere,
ovviamente, diversa da quella dell'individuo sedentario. Un importante
evento per tutti coloro che sono interessati all'alimentazione
dell'atleta ed al suo futuro.
COMITATO SCIENTIFICO: A.M.Bargossi (Bologna - Italia) - A.Casti
(Parma - Italia) - M.Neri (Ravenna - Italia) A.Paoli (Padova -
Italia) - J.Popinigis (Danzica - Polonia) - A.Ubaldi (Parma -
Italia)
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Federazione Italiana Fitness
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